SGOMBERO PALAZZINA VIA LIGEA, IN ATTESA DELLE VERIFICHE TECNICHE –

Erano  attesi i tecnici incaricati dall’amministratore del condominio in via Ligea al civico 64 di Salerno dove venerdì sera è scattato il provvedimento di sgombero per otto famiglie e due attività commerciali. Ma stamani nella zona di Via Porto regnava un gran silenzio, solo la presenza dei vigili urbani che 24 ore no stop svolgono un servizio di controllo e vigilanza.

Mentre alcuni dei residenti da venerdì sera sono riusciti a trovare sistemazioni più idonee per le loro esigenze, ed altri invece hanno trovato alloggio al polo nautico come disposto dai servizi sociali del Comune di Salerno, stamani si attendeva un primo sopralluogo dei tecnici che avrebbero dovuto verificare lo stato dei “vetrini” che sono stati posizionati negli appartamenti per misurare l’entità del danno.

I controlli, almeno questa mattina non sono stati ancora avviati, evidentemente per far trascorre ancora qualche ora prima di effettuare un primo controllo, al quale ne seguiranno successivi. Bisognerà capire se nel giro di una settimana i vetrini si lesioneranno, a riprova che nella zona ci sono movimenti che provocherebbero crepe. Mentre i residenti dello stabile si preoccupano dell’evoluzione della vicenda, e di quanto possano essere lunghi i tempi per la messa in sicurezza, e un rientro a casa bisognerà capire le cause che hanno portato l’amministratore a segnalare il problema delle pericolose fessure che sono comparse sia nelle mura perimetrali che nella parte interna del fabbricato. Diverse le ipotesi, almeno quelle piu’ chiacchierate da chi vive la zona porto di Salerno. Il Palazzo insiste nella parte sottostante via Benedetto Croce, così’ come il Viadotto gatto, arterie di percorrenze a pieno carico, ma c’è di piu’, è anche poco distante da porta Ovest dove sono stati compiuti i lavori di scavi delle gallerie. Insomma un mix di  eventuali concause che al momento non fanno escludere ulteriori verifiche e controlli agli altri stabili continui, che a quanto pare avrebbero già segnalato danni all’autorità portuale di Salerno.

 

Autore dell'articolo: Barbara Albero