SI RIPARTE: MENICHINI FA L’APPELLO

Meno 12 ai play out. Meno nove a disposizione. 12 sono i giorni che mancano agli spareggi: 9 i giocatori che potrebbero mancare alla Salernitana. I granata riprendono oggi i lavori in vista della sfida doppia salvezza in programma sabato 4 giugno con ritorno fissato all’Arechi il mercoledì successivo: l’otto giugno, insomma.

Esauriti i tre giorni di riposo che Leonardo Menichini ha concesso alla truppa granata si torna a lavorare su testa e gambe. Ma prima ancora, il trainer granata dovrà fare la conta dei superstiti e dei disponibili per il doppio confronto che vale la permanenza in serie cadetta. Numeri alla mano, al momento l’infermeria conta 9 degenti, difficilmente tutti torneranno disponibili per l’appendice play out. Le emergenze maggiori si registrano nel reparto arretrato. Colombo ed Empereur sono soltanto gli ultimi che hanno marcato visita di un pacchetto arretrato che già lamenta l’assenza di Bagadur, Ceccarelli e Schiavi. Menichini naturalmente spera di recuperarne quanti più è possibile complice anche lo slittamento della post season per la nota vicenda giudiziaria che ha riguardato e riguarda il caso Lanciano. A voler dare un rapido sguardo agli indisponibili salta agli occhi l’emergenza sopratutto sulla corsia di destra. Colombo è in forte dubbio: l’ex Cittadella contro il Como ha accusato il riacutizzarsi del vecchio stiramento alla gamba destra e difficilmente potrà recuperare per la gara del 4 giugno. Forse soltanto per quella di ritorno, ma è ancora tutto in embrione. Non dovesse farcela neppure Ceccarelli bisognerebbe adattare Tuia in quel ruolo, oppure rispolverare il baby Pollace che dopo la disfatta di Crotone è rimasto soltanto a svernare a Salerno. Praticamente quasi impossibile. Le lacune sulla destra potrebbero avere pericolosi e stonati riverberi nel ruolo dei centrali. Bernardini torna disponibile dopo la squalifica, ma bisogna trovargli un partner se Tuia slitta a destra.

In mediana, invece, si aspetta di conoscere l’esito degli esami per Davide Moro. L’ex Empoli, contro il Como, è rimasto negli spogliatoi nell’intervallo per un problema alla schiena. Moro comunque dovrebbe farcela. Da valutare, invece, le condizioni di Ronaldo, mentre per Bovo, ancora a Roma per la riabilitazione posto operatoria, la stagione è finita.

In attacco, invece, l’unico fermo ai box è Mamadou Tounkarà che comunque non è mai stato una prima scelta, ma più un oggetto misterioso a Salerno.

Autore dell'articolo: Eugenio Marotta

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