SIRTI, DALL’11 MARZO LA SETTIMANA DELLA LOTTA

La Regione intervenga, a tutti i livelli, per tutelare i livelli occupazionali ed intervenga presso il governo per avviare un tavolo di crisi, a partire dalla vertenza Sirti, sul settore delle telecomunicazioni

Nella mattinata di ieri , le Organizzazioni Sindacali e i Delegati RSU SIRTI di Casandrino, Battipaglia, Sala Consilina e Benevento si sono incontrati con il Presidente della III Commissione Regionale Attività Produttive – Lavoro, Nicola Marrazzo, per una audizione sulla procedura di licenziamento collettivo avviata dalla SIRTI SpA lo scorso 21 febbraio 2019.

Oltre ai rappresentanti sindacali, sono intervenuti il Sindaco di Casandrino, Volpe e per la Regione l’Assessore al Lavoro Sonia Palmeri ed il Consigliere Regionale Gianluca Daniele.

Come CGIL Campania e come FIOM e SLC Napoli e Campania, abbiamo manifestato la forte contrarietà ai tagli annunciati (sui complessivi 833 licenziamenti, almeno 147 sono in Campania), e espresso preoccupazione per il rischio concreto e reale che ciò possa indebolire la capacità dell’azienda di gestire direttamente la realizzazione e manutenzione delle reti telefoniche e di telecomunicazioni, spingendo sul ricorso ad attività in subappalto.

Per questo, abbiamo ancora una volta ribadito che è necessario un tavolo nazionale presso il Mise, che veda la presenza anche della grande committenza.

Ed è fondamentale, inoltre, che la Regione sia parte attiva rispetto alla vertenza specifica, affinchè si tutelino tutti i livelli occupazionali e in un settore che, a causa delle gare al massimo ribasso, vede scaricati su migliaia di Lavoratrici e Lavoratori i costi di questa deregolamentazione.

Dopo l’audizione della III Commissione regionale, la CGIL, la FIOM, la SCL e i Delegati FIOM SIRTI dei territori Campani, si sono riuniti per definire, anche rispetto alle iniziative di lotta unitaria già proclamate dai metalmeccanici, tutte le ulteriori e necessarie iniziative di sostegno alle richieste sindacali, in un contesto di tutele generali che possa servire ad unificare le rivendicazioni sindacali che riguardano tutti i Lavoratori oggi coinvolti nelle telecomunicazioni che, vedono a rischio il proprio lavoro.

Abbiamo già affermato con forza che il settore delle TLC deve diventare, grazie alle nuove tecnologie, un volano di sviluppo e di crescita per il nostro paese e soprattutto per il Mezzogiorno.

Per queste motivazioni, la lotta continua con la proclamazione della “Settimana della Lotta” che si articolerà dall’11 al 15 marzo con manifestazioni e presidi a livello interregionale, con 8 ore di sciopero.

Autore dell'articolo: Barbara Albero