Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania ha respinto l’istanza cautelare di riapertura delle Fonderie Pisano e ordinato alla Regione Campania di riemanare il provvedimento di sospensione dell’attività entro e non oltre 60 giorni dalla comunicazione e dell’ordinanza emessa, avendo cura di indicare chiaramente quali sono le situazioni di mancato rispetto delle prescrizioni e per ciascuna di tali situazioni, qual è o quali sono le misure che la società deve porre in essere. La Regione Campania, ricordiamo, aveva diffidato le Pisano a rispettare le prescrizioni e condizioni dell’autorizzazione AIA del 2012 ai fini sospendendo per tale ragione l’attività produttiva per 45 giorni. Sulla base del ricorso presentato dalla proprietà delle fonderie, ricorso respinto dal Tar, è stato dunque ribadito il provvedimento di sospensione temporanea dell’attività.
Articoli correlati '
01 FEB
SI STACCA UN PEZZO DEL CARRO DI CARNEVALE, TRE FERITI
Paura, stamattina, a Sarno dove tre persone, tra le quali una bimba, sono rimaste ferite per un pezzo di un carro...
01 FEB
SALERNO: 16ENNE ACCOLTELLATO, INDAGANO LE FORZE DELL’ORDINE
Nel corso della notte, in Largo Abate Conforti, nei pressi della chiesa di Santa Lucia a Salerno, un 16enne è rimasto accoltellato alla...
01 FEB
TIR SI RIBALTA LUNGO L’A2 DEL MEDITERRANEO, FERITO IL CONDUCENTE
Incidente stradale stamane lungo la corsia nord dell'A2 del Mediterraneo. Per cause ancora in via di accertamento, un tir si è ribaltato...
31 GEN
STABILIZZAZIONE DEL PERSONALE PRECARIO, UIL: “BASTA RINVII”
La UIL FPL Salerno ribadisce con forza la necessità di dare **immediata e concreta attuazione ai percorsi di stabilizzazione del personale...
31 GEN
FONDAZIONE SACCONE E LA VISIONE DEI “FUTURI” POSSIBILI –
Sulle note di Futura, il celebre brano di Lucio Dalla, interpretato dalle vocalist del Conservatorio “Giuseppe Martucci” di Salerno, il...

