TENTAZIONE CERCI PER VENTURA

Zero punti e zero gol segnati nelle ultime due trasferte: contro Chievo e Frosinone la Salernitana non è riuscita a dare continuità al suo ottimo rendimento interno, per cui la missione dei granata a Perugia è tutt’altro che segreta. Tornare a fare punti anche lontano dall’Arechi è la priorità di Ventura che non ha recuperato pezzi rispetto alla precedente gara di campionato, ma che non ne ha neanche persi e già questa è una buona notizia. Il tecnico granata in difesa ha preso nota delle buone prove di Karo e Billong contro il Venezia, ma domani Aya e Migliorini dovrebbero tornare dal primo minuto. Jaroszjnski completerà il trio difensivo. Sugli esterni la novità dovrebbe essere il ritorno di Lopez a sinistra con la conferma a destra di Cicerelli e lo spostamento di Kiyine da mezz’ala in luogo di Maistro. Non avendo tanti uomini a disposizione nel reparto mediano, Ventura prova a mischiare un po’ le carte così da avere qualche soluzione in corso d’opera. Il grande dilemma del trainer granata riguarda l’attacco. Contro il Venezia Cerci ha dato più di qualche segnale positivo e dalle sue giocate la squadra ha tratto indubbio giovamento. Confermarlo tra i titolari, accanto a Gondo, o dosarne l’impiego è l’arcano della vigilia. In ogni caso è certa la staffetta con Jallow, unico attaccante di scorta rimasto a disposizione di Ventura dopo le defezioni di Djuric e Giannetti. La tentazione di presentare Cerci nell’undici iniziale è forte, anche perchè per troppo tempo l’ex del Toro è rimasto in naftalina. Ora che è in condizione, Ventura vorrebbe sfruttarne l’entusiasmo e la voglia di tornare protagonista anche per avere in campo un calciatore di esperienza e qualità che possa prendere per mano i compagni. Il fascino di cedere alla tentazione, da un lato, la consapevolezza di dover fare i conti con la condizione in crescita ma ancora non ottimale del calciatore, dall’altro. Ventura, però, sarà contento perchè ora può contare su Cerci dopo averlo aspettato a lungo.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto

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