“PASTICCIO” SULL’AUTISMO. DE LUCA E LORENZIN DI NUOVO AI FERRI CORTI

Definirlo un pasticcio è dir poco. Il Governo Nazionale, attraverso il ministro alla salute Lorenzin, ha impugnato il provvedimento emanato dalla Regione Campania, la legge n. 26 del 28 settembre relativa all’Organizzazione dei servizi a favore delle persone in età evolutiva con disturbi del neurosviluppo e patologie neuropsichiatriche e delle persone con disturbi dello spettro autistico. La regione Campania, come si ricorderà, era stata la prima in Italia a prevedere una rete di assistenza per l’erogazione di servizi, da quelli territoriali a quelli ospedalieri, con l’istituzione di equipe multidisciplinari per la presa in carico, la diagnosi e la cura dei minori affetti da autismo. All’epoca si parlò di provvedimento di straordinaria importanza, accolto con favore dalle famiglie costrette a lottare quotidianamente con la patologia, in quanto finalmente si riconosceva, attraverso il servizio sanitario, un’assistenza garantita dall’Asl chiamata a predisporre predisporre un piano operativo per garantire l’assistenza a tutte le persone affette dai disturbi abbattendo le lunghe liste d’attesa. Ebbene secondo il Governo Centrale la legge n. 26 interferisce con le funzioni del Commissario ad acta per l’attuazione del Piano di rientro dal disavanzo sanitario della Regione Campania. E così mentre gli utenti continueranno a vivere la frustrazione di cure disorganizzate ed erogate senza una strategia comune, il presidente della Regione De Luca dovrà ora difendersi davanti alla Consulta dall’impugnativa del Governo contro un ricorso che lo accusa di aver violato la Costituzione come Governatore considerandolo parte lesa in quanto commissario ad acta alla sanità. E mentre dalla Giunta Regionale si fa professione di coraggio, in quanto da parte della maggioranza c’è la ferma intenzione di andare avanti su questa strada, ciò che più stupisce è la totale assenza di dialogo istituzionale tra Ministero della salute e Governo regionale, tra Beatrice Lorenzin e Vincenzo De Luca. A volte ritornano.

Autore dell'articolo: Marcello Festa