USCITA “ACCOMPAGNATA”, PROROGA ALLA SCUOLA MEDIA DI TORRIONE –

L’istituto comprensivo Giovanni Paolo II di Torrione, il primo in provincia di Salerno ad aver emanato il decreto sull’obbligo di prelevare i figli a scuola, ha deciso di aspettare. In un’infuocata assemblea con i genitori, la dirigente scolastica Fulgione, tra le prima ad ad adeguare l’uscita scolastica alla circolare diffusa dopo la sentenza della Cassazione dello scorso maggio che condannava scuola e Miur per la morte di uno studente finito sotto uno scuolabus, ha deciso di aspettare perché la circolare che sta agitando i sonni e le chat di classe di migliaia di genitori di ragazzini delle scuole medie in tutt’Italia, abbia una risposta univoca nel mondo della scuola a livello nazionale. In questo momento ogni dirigente sta decidendo in autonomia e la  preside della scuola media di Torrione, aveva deciso subito di adeguare il regolamento e l’orario scolastico alla nuova disposizione che prevedeva orari diverse per di uscita in modo da consentire al personale scolastico l’identificazione, documenti alla mano di genitori, o in caso di deleghe, nonni e baby sitter. In ogni caso si persone autorizzate a prendere in consegna gli studenti davanti a scuola. Tra i genitori presenti all’incontro anche l’assessore alla mobilità del comune di Salerno, De Maio che ha rivolto alla preside un appello sia come genitore che come assessore. De Maio ha chiesto di attendere un chiarimento sull’intera vicenda. Nei prossimi giorni sarà convocato un consiglio d’istituto per cambiare regolamento. Da martedì torna orario uscita alle 13,45 con deroga ai docenti a far uscire i ragazzi da soli. De Maio in qualità di assessore si è impegnato a collaborare alla ricerca di una risposta sulla vicenda.

Autore dell'articolo: Marcello Festa