VENTURA ED INZAGHI: SFIDA SENZA SORPRESE DI FORMAZIONE

Alla gara di questa sera Salernitana e Benevento arrivano con pochi dubbi di formazione. Gian Piero Ventura può sorridere per i recuperi di Giannetti e Kiyine, mentre Filippo Inzaghi può contare su Hetemaj, rinforzo last minute di un mercato condotto senza badare a spese. La gioventù dei granata, l’esperienza dei sanniti: in campo sarà così, mentre in panchina sarà l’esatto contrario perchè Ventura ha alle spalle una carriera molto più lunga di Inzaghi, non fosse altro che per mere ragioni anagrafiche. Il tecnico genovese conferma il 3-5-2 con Karo, Migliorini e Jaroszjsnki in difesa davanti a Micai. Cicerelli e Kiyine saranno i due esterni, chiamati a tenere sempre alti i ritmi per fiaccare i dirimpettai in maglia giallorossa. Di Tacchio sarà sostenuto da Odjer e Firenze in mediana, mentre in attacco si rivedrà la coppia Jallow- Giannetti. Nel 4-4-2 sannita ci saranno Coda e Sau in prima linea, Insigne e Tello sulle corsie laterali ai lati di Viola ed Hetemaj, mentre la linea difensiva sarà composta da Maggio, Volta, Caldirola e Letizia davanti a Montipò. Due linee da quattro per Inzaghi che punta ad avere la superiorità numerica sugli esterni, laddove la Salernitana ha qualità, spinta e corsa con Cicerelli e Kiyine che dovranno essere aiutati dalle due mezzeali: Odjer garantisce copertura, ma meno attitudine ad inserirsi negli spazi rispetto ad Akpa e per questo sarà importante il lavoro di Firenze sulla parte sinistra, laddove, all’occorrenza, Jaroszjnski sa alzarsi dalla linea difensiva per dare sostegno alla manovra più di quanto in questo momento riesca a Karo dalla parte opposta. Pressione costante e ritmi alti saranno le chiavi della partita per la Salernitana che non solo dovrà correre di più, ma soprattutto, come ha avvertito Ventura, pensare più velocemente perchè difronte avrà un avversario di maggior caratura rispetto alle precedenti partite. Sarà una bella sfida, una tappa importante di un cammino ancora lungo. Finalmente si gioca e, dopo due settimane abbondanti di attesa, è il momento di lasciare la parola al campo.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto