VENTURA, I CAMBI E L’EMERGENZA CHE VIENE DA LONTANO

Firenze per Maistro quasi allo scadere: è stata l’unica sostituzione effettuata da Ventura che non ha ritenuto di inserire Cerci o Dziczek, ma, al massimo, ha ammesso che stava pensando a Lopez per dare il cambio ad uno degli esterni. In emergenza fin dall’inizio della stagione, il tecnico granata non ha inteso cambiare volto ed assetto della sua squadra, perchè l’ingresso di Cerci avrebbe richiesto altri movimenti ed altre letture in corso d’opera per le quali, a suo giudizio, Di Tacchio e compagni non sono ancora pronti. E poi, chissà, la scelta di non cambiare nulla potrebbe anche essere letta come un segnale, un messaggio rivolto alla società perchè la panchina offriva davvero poche soluzioni, un po’ per le tante assenze ed un po’ per un discorso più generale che riguarda il mercato. Per di più, con Rosina fuori lista e Calaiò che ha lasciato il calcio a metà settembre, la Salernitana si ritrova con un posto over scoperto che, con maggiore lungimiranza e chiarezza, si sarebbe potuto riempire dando a Ventura una soluzione in più che avrebbe fatto sicuramente comodo. E per la gara di Livorno ci sarà da fare i conti con la squalifica di Kiyine che si aggiungerà al novero degli assenti. Da verificare Djuric e Cicerelli, usciti malconci dal match di ieri sera. Al Picchi sarà ancora emergenza, anzi di più. In attesa che si svuoti l’infermeria, Ventura dovrà chiedere gli straordinari a chi sarà a disposizione.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto

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