VENTURA RECUPERA I PEZZI PER LA GARA DI CREMONA

L’ultima partita prima della sosta propone un esame da grande alla Salernitana. Dopo tre vittorie di fila in trasferta, a Venezia e Pisa i granata hanno segnato il passo e domani dovranno provare a ricambiare marcia e rotta contro una squadra che è segnalata in crisi pur avendo indiscussi valori tecnici. La Cremonese è già passata attraverso il cambio in panchina, ma non è ancora uscita dal tunnel. Più grigio che rosso il cielo sopra la squadra di Baroni che spera in una schiarita in occasione della gara di domani. La Salernitana proverà a mettere il bastone tra le ruote ai lombardi contro cui non ha mai vinto in dieci precedenti allo Zini, uno stadio quasi sempre avaro di soddisfazioni. Tabù da sfatare e chissà che domani una Salernitana in versione corsara, come quella ammirata all’inizio del campionato, non riesca a far tesoro delle difficoltà dei padroni di casa, un po’ sfiduciati e senza ancora una precisa identità tattica nonostante un indubbio potenziale. Ventura ritrova dal primo minuto Jaroszjnski, che riprenderà il suo posto in difesa in luogo di Pinto, che ha convinto all’esordio in granata. Il difensore della Fiorentina ha rotto il ghiaccio, facendo slittare il debutto di Dziczek a causa di un contrasto nel riscaldamento prepartita. Il polacco non andrà in nazionale e si curerà a Salerno. Salvo imprevisti, si spera di vederlo in campo a dicembre. Domani a Cremona saranno ancora Akpa Akpro, Di Tacchio e Maistro a formare la cerniera di centrocampo con il nazionale under 21 azzurro che potrebbe galleggiare tra le linee per dare maggiore supporto a Gondo e Jallow, in odore di conferma in prima linea. Recuperati Giannetti, Cicerelli e Firenze, Ventura avrà una panchina più folta e qualche soluzione in più in corso d’opera e che potrebbe risultare preziosa per sfatare il tabù Zini.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto

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