VENTURA RITROVA KIYINE CONTRO IL BENEVENTO

L’infermeria si svuota, Ventura strizza l’occhio e il derby si accende. Sofian Kiyine quasi certamente sarà abile e arruolabile in occasione del big match con il Benevento all’Arechi. Dopo Giannetti, dunque, anche il marocchino è rientrato nei ranghi e si candida per una maglia da titolare. Lunedì sera Lotito e Mezzaroma saranno a poca distanza da Oreste Vigorito sulle poltroncine del principe degli stadi. In campo, Gian Piero Ventura potrà schierare quasi certamente la formazione tipo – fatta eccezione per il solo Akpa-Akpro – di queste prime due convincenti uscite dei granata nel campionato cadetto che li hanno proiettati al vertice della classifica a punteggio pieno. Il talentuoso marocchino ieri ha svolto con i compagni gran parte dell’allenamento pomeridiano al Mary Rosy, quello tattico. In mattinata, il menu aveva previsto lavoro di forza in palestra e trasformazione sul campo. Magari non per tutta la partita, ma l’ex clivense darà il suo apporto sulla sinistra nel 3-5-2 contro i sanniti: il trauma distorsivo-contusivo al primo dito del piede destro rimediato a Cosenza il 31 agosto è in via di assorbimento e sta consentendo al giocatore di toccare il pallone. Le riserve saranno definitivamente sciolte domenica, alla vigilia del derby. O magari nella giornata di lunedì durante il risveglio muscolare. Tuttavia, la sensazione è che non solo Kiyine sarà convocato, ma ha sempre più crescenti chances di partire addirittura titolare. Con buona pace di Pippo Inzaghi, che ne ricorda le scorribande con la casacca del Chievo (di Ventura, nda) l’11 novembre 2018: Super Pippo all’epoca guidava il Bologna che pareggiò 2-2 al Bentegodi. Kiyine diede filo da torcere ai suoi difensori, procurandosi pure un rigore.

L’ex di turno Lopez resta la principale alternativa, eventualmente anche a gara in corso. Molto dipenderà anche da come si metterà la partita, avendo l’uruguaiano caratteristiche più difensive rispetto al compagno. In ogni caso, è difficile che Kiyine possa reggere 90’, visto che ha trascorso i dieci giorni successivi all’infortunio esclusivamente a fare fisioterapia. In infermeria al momento c’è solo Cristiano Lombardi. Billong ed Akpa Akpro, infatti, hanno iniziato a lavorare (a parte) sul campo. Il centrocampista ivoriano si è sottoposto ieri ad accertamenti diagnostici, nella giornata di oggi avrà il responso: ha ripreso a correre, resterà comunque indisponibile per il prossimo impegno dei granata.

Oggi consueta sgroppata in famiglia al Mary Rosy a porte rigorosamente chiuse. Detto della propensione a recuperare Kiyine, con Cicerelli certo di una maglia a destra, è bagarre in mezzo al campo, dove Odjer dovrebbe agire da mezzo destro. Firenze e Maistro, invece, lottano per una maglia da mezzala sinistra. Di Tacchio sarà il playmaker, ma occhio a Dziczek, reduce da due ottime prestazioni con l’U21 polacca: l’allenatore non sembra escludere, magari più in là, la coesistenza con l’ex irpino, che potrebbe traslocare nel ruolo di mezzala oppure far coppia con lui in una (futuribile) mediana a quattro. In avanti, spazio al duo Jallow-Giannetti: il gambiano si è aggregato ieri al gruppo, dopo l’impegno con la sua Nazionale. Fatta la difesa: Karo, Migliorini e Jaroszynski agiranno davanti a Micai.

Autore dell'articolo: Eugenio Marotta

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