VENTURA RITROVA KIYINE E PENSA ALLA SOSTA

E adesso c’è da riconquistare l’Arechi. Adesso c’è bisogno che il principe degli stadi torni ad essere il bunker di sempre, magari con una bella cornice di pubblico come solo Salerno sa fare. All’orizzonte c’è la sfida col Frosinone, ma anche la prossima sosta di campionato. Uno stop provvidenziale per Gian Piero Ventura che sta facendo i conti con una rosa ridotta all’osso, falcidiata dagli infortuni e defezioni di vario genere. Dei sette assenti di Livorno, l’unico che torna disponibile è Sofian Kiyine che ha scontato il turno di squalifica. Tutti gli altri resteranno ancora ai box.

Ieri Heurtaux e Billong hanno svolto fisioterapia, mentre Lombardi, Jallow ed Akpa Akpro hanno sostenuto una seduta atletica specifica. Hertarux e Lombardi non sono mai stati a disposizione per le sei gare di campionato fin qui disputate, mentre Akpa si è fermato durante la ripresa del match di Cosenza ed ha saltato le ultime quattro partite. Sono fermi da tempo ai box Mantovani e Billong, mentre Jallow è stato costretto a mordere il freno dopo il derby con il Benevento e non è stato a disposizione di Ventura per le ultime tre gare. Il tecnico granata sa che ci sarà da stringere i denti anche domenica in occasione del confronto con il Frosinone di Nesta. L’eroe di Berlino è sulla graticola e la sua panchina potrebbe saltare proprio a Salerno. Per la Salernitana sarà comunque un altro esame importante. In casa, i granata devono riuscire a raccogliere qualche punto in più. Finora, nelle tre partite interne disputate la compagnia di Ventura ha vinto solo all’esordio, contro il Pescara, perdendo con il Benevento e pareggiando con il Chievo. In attesa di recuperare gli infortunati, il trainer granata sta valutando anche i progressi di Dziczek, che non ha ancora messo piede in campo, e di Cerci che domenica potrebbe nuovamente essere chiamato in causa, magari nella ripresa. Dall’inizio, invece, toccherà ancora a Djuric, decisivo a Livorno, e a Giannetti, che non segna dalla gara di esordio col Pescara. Kiyine tornerà nella posizione di esterno sinistro che ha sempre ricoperto finora. Dalla parte opposta Cicerelli con Di Tacchio al centro ed il solito ballottaggio sulle mezzali. In difesa, invece, Ventura non cambierà nulla rispetto alle altre uscite confermando Karo e Jaroszynski ai lati di Migliorini.

Autore dell'articolo: Eugenio Marotta

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