VERSO LO SCIOPERO, VENERDI’ IN PIAZZA PER DIRE NO ALLA MANOVRA FINANZIARIA –

Sciopero generale, Ricci (Cgil Napoli e Campania): “Venerdì in piazza per dire no a questa finanziaria. La politica deve supportare le nostre battaglie”

Napoli, 27 novembre 2023. “Napoli, la Campania e il Mezzogiorno pagheranno il prezzo più elevato di questa manovra finanziaria. La nostra è una regione che ha salari e pensioni molto basse e la riforma del fisco non risolve il problema strutturale. Abbiamo tanta precarietà e un’assenza di politiche industriali. Il Governo pensa di risolvere i problemi di bilancio vendendo le partecipate. Sulla sanità si dirottano risorse sulle strutture private, quando andrebbero invece valorizzate quelle pubbliche, con assunzioni e investimenti. I cittadini non possono pagare di tasca propria il diritto alla salute. Il trasporto locale è in difficoltà. I fondi di coesione, come ha rimarcato anche il presidente della Regione, verranno dirottati in conseguenza dei tagli dei fondi del PNNR agli enti locali. Per questo abbiamo costruito con la Uil cinque giornate di sciopero e venerdi 1° dicembre saremo in corteo a Napoli per dire no chiaro e forte a questa manovra”.

Lo ha detto il segretario generale Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci, a margine dell’iniziativa promossa da Cgil e Spi Cgil Salerno in vista dello sciopero generale regionale di venerdì prossimo a Napoli. Un’appuntamento al quale partecipano il segretario generale Cgil Salerno, Antonio Apadula, il segretario generale Spi Cgil Salerno, Arturo Sessa, il segretario generale Spi Cgil Napoli e Campania, Franco Tavella, il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli e i parlamentari Piero De Luca (Pd), Mariolina Castellone (M5S) e Franco Mari (Avs/Si).

“Stiamo facendo un’operazione che coinvolge, al di là degli iscritti, tutti i militanti, le associazioni e il mondo politico. Perché – ha evidenziato Ricci – è evidente che questa destra ha un’idea di Paese nel sociale, nel lavoro e nelle riforme istituzionali che non ci convince. Uno dei grandi temi riguarda anche l’affanno che c’è all’interno della sinistra. La Cgil – ha ribadito il segretario generale Cgil Napoli e Campania – si tiene stretta la sua autonomia ma bisogna restituire centralità al mondo sindacale. La politica – ha concluso – deve supportarci”.

Autore dell'articolo: Barbara Albero