Un sistema di rotatorie che alleggerirà il traffico su via Irno. Le basi ci sono, così come è ben visibile lo scheletro del sistema che insisterà su via Magnone e permetterà di bypassare il passaggio a livello che a breve dovrà essere rimosso come da progetto di Rfi insieme all’ente di via Roma. Un progetto seguito negli ultimi anni dall’assessore alla mobilità uscente Rocco Galdi che questa mattina ha effettuato un sopralluogo nella zona del rione Petrosino e non solo. Proprio in quel punto dovrà nascere la rotatoria che creerà un vero e proprio sistema con l’altra che verrà realizzata prima di piazza Montpellier. Saranno tutte comunicanti e permetteranno agli automobilisti di uscire ed immettersi dalla tangenziale usufruendo di un cavalcavia che verrà realizzato al posto dell’infrastruttura di rete ferroviaria. Ad oggi, i lavori procedono spediti sebbene il termine per il completamento dell’opera sia fissato tra due anni. Ma non solo una nuova viabilità per via Irno, quella che vedrà la luce presto, molto probabilmente entro giugno sarà il tunnel che collega il trincerone Est a quello ovest con il cantiere in via di ultimazione. Questa mattina c’è stata occasione per il già assessore Galdi di effettuare anche all’interno proprio della struttura, un altro sopralluogo per capire lo stato di avanzamento dei lavori, segno di attenzione e impegno nonostante la fase di stallo che vive l’ente di via Roma in attesa delle elezioni amministrative che daranno vita ad un nuovo consiglio comunale.




