SALERNITANA: AL PEGGIO NON C’E’ MAI FINE –

La Salernitana riesce a peggiorare e conferma che al peggio non c’è mai fine. Il primo esame esterno per Cosmi va malissimo e finisce come undici anni fa con il Pinto in festa. Il tecnico sceglie Quirini ma non lo impiega a destra, bensì da mezzala sinistra. Antonucci si isola sulla corsia destra dove Tascone e Berra sono gli altri due anelli di una catena che si sfalda ben presto. A centrocampo Capomaggio è inconsistente, Villa non sfonda mai e becca anche un giallo che lo escluderà dalla gara col Latina per squalifica. Improduttiva e senza idee in fase di possesso, la squadra granata subisce l’aggressività dei falchetti, tecnicamente modesti ma almeno disposti a lottare su ogni palla. Ed è proprio questa fame che li porta a sbloccare con Butic che pesca il jolly dalla distanza su cui Donnarumma appare sorpreso. Nel secondo tempo Achik e Gyabuaa rilevano Quirini ed Antonucci, ma la musica non cambia. Ed allora Cosmi si affida a Molina, ma il risultato non muta. Zero tiri in porta, ma del resto senza idee e senza gioco non si potrebbe avere un copione diverso. Donnarumma evita il raddoppio dei locali parando un rigore, ma nemmeno questa dà una scossa alla squadra che resta spenta, piatta, arrendevole. Severa ma giusta l’analisi di Cosmi che ha parlato di grande club, ma non di grande squadra con riferimento ai suoi e che ha chiesto a Faggiano di incidere di più su un gruppo senza regole e senza orgoglio. E’ una stagione compromessa a dir poco ed anche Anastasio è stato schietto affermando che si tratta di un fallimento rispetto al vero obiettivo che era la promozione diretta, ormai conquistata dal Benevento che ieri ha vinto in rimonta lo scontro diretto col Catania. Il successo del club sannita affonda le radici in stagioni fallimentari che hanno portato a scelte drastiche come quella di far allenare la squadra dopo i playoff persi lo scorso anno. Domenica si torna in campo. C’è da battere il Latina, ma senza cuore e testa non sarà facile.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto