CORSA AL TERZO POSTO: TUTTO IN 90’

La Salernitana si giocherà tutto a Foggia contro una squadra che, a sua volta, proverà a salvare la stagione all’ultimo tuffo. La squadra di Cosmi è al terzo posto, affiancata dal Cosenza che paga dazio nello scontro diretto, e con un punto di vantaggio sulla Casertana, quinta. Tutto è in gioco, però. Domenica la Salernitana dovrà vincere a Foggia per non dover aspettare i risultati delle dirette concorrenti. In caso di pareggio in Puglia, la squadra granata sarebbe superata dal Cosenza se i silani dovessero vincere a Cava ed anche dalla Casertana, se quest’ultima dovesse superare in casa il Giugliano. Una sconfitta a Foggia, farebbe perdere il terzo posto alla Salernitana anche nel caso in cui Cosenza e Casertana dovessero pareggiare nei loro rispettivi impegni. Ricordiamo che la Salernitana sarebbe sempre davanti al Cosenza se arrivasse a pari punti con la squadra di Buscè, mentre sarebbe perdente rispetto alla Casertana per via della differenza reti generale che premia i falchetti. Se le tre squadre dovessero arrivare a pari punti, la classifica avulsa premierebbe i granata. Il piazzamento finale stabilirà il percorso nei playoff e il momento in cui la Salernitana entrerà in scena. Se la squadra di Cosmi dovesse confermarsi al terzo posto, entrerebbe in gioco nella fase nazionale e disputerebbe, da testa di serie, la gara d’andata del 10 maggio in trasferta e quella di ritorno in casa il 13 maggio. Finendo quarta, invece, la Salernitana giocherebbe il 6 maggio in casa contro una delle tre squadre superstiti del turno iniziale del 3 maggio. Dovesse chiudere al quinto posto, invece, comincerebbe proprio dal primo turno della fase regionale, previsto il 3 maggio, ed affronterebbe l’undicesima classificata del girone C che al momento è il Team Altamura. Ancora nulla di deciso a novanta minuti dal termine della stagione regolare. Per la trasferta di Foggia Cosmi non recupererà nessuno dei quattro calciatori ancora in infermeria e potrebbe cambiare qualcosa nella formazione titolare anche per dare minutaggio a chi ha giocato meno di recente. Matino, Di Vico e Gyabuaa potrebbero essere tra i candidati per una maglia da titolare così come Achik, decisivo contro il Picerno.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto