INCENDI, I RECORD DI SALERNO: PIU’ FIAMME MA MENO SUPERFICI BRUCIATE

Diminuiscono in modo netto gli incendi boschivi in Campania e la superficie bruciata, con un bilancio 2026 migliore rispetto al 2025. Tra il 15 giugno e il 30 agosto gli eventi sono stati 1.191 contro i 1.512 dell’anno precedente, mentre gli ettari percorsi dal fuoco scendono da 5.673 a 2.239. La Protezione Civile regionale evidenzia l’efficacia del coordinamento, del pattugliamento e della formazione dei volontari, elementi che hanno permesso di contenere anche le criticità degli ultimi giorni: il 29 e 30 agosto si sono registrati 50 incendi e oltre 336 ettari bruciati, con un imponente dispiegamento di squadre a terra e mezzi aerei.
Nel quadro regionale spicca il dato della provincia di Salerno, che pur restando l’area con il maggior numero di incendi – 419 nel periodo considerato – mostra la riduzione più significativa della superficie bruciata. Gli ettari percorsi dal fuoco crollano dell’87%, passando da 1.685 a 226,4. Un risultato che supera quello delle altre province e che conferma l’impatto delle attività di prevenzione e intervento. Anche nei due giorni più critici, il 29 e 30 agosto, Salerno concentra 16 incendi boschivi sui 26 totali, segno di una pressione costante sul territorio ma anche della capacità di risposta del sistema antincendio.
L’assessora regionale alla protezione civile, Fiorella Zabatta richiama comunque alla prudenza: gli incendi degli ultimi giorni dimostrano quanto il rischio resti elevato e quanto siano decisive tempestività, coordinamento e collaborazione dei cittadini nella tutela del patrimonio boschivo regionale.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro