Quale ruolo può giocare il Mezzogiorno tra Europa e Mediterraneo? È la domanda al centro del convegno “Le rotte del Sud tra Europa e Mediterraneo”, in programma oggi a Pontecagnano Faiano, all’Ex Tabacchificio Centola. Un’intera giornata di lavori porta allo stesso tavolo istituzioni, università, scuola, imprese e società civile, con un obiettivo preciso: trasformare le fragilità dei territori in opportunità, partendo dalle nuove generazioni. L’iniziativa è promossa da Fondazione Super Sud ETS, Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa e Associazione Sud 20/40. Dal confronto tra dimensione locale, europea e mediterranea l’obiettivo è far nascere una visione condivisa di opportunità e sfide: una rotta, appunto. I lavori sono entrati nel vivo con la prolusione di monsignor Edgar Peña Parra, nunzio apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino, preceduta dai saluti del sindaco Giuseppe Lanzara, dell’arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno Andrea Bellandi e della presidente nazionale AICCRE Milena Bertani. Con loro Giovanni D’Avenia, presidente onorario di Super Sud, Francesco Pastore, presidente di AICCRE Campania, Rita Petolicchio, presidente di Sud 20/40, Fabio Napoli, presidente di Ance Aies Salerno. Spazio anche alla scuola, con le dirigenti Angela Cioffi e Daniela Novi.

