ALTA VELOCITA’. DOMANI FRECCIA ROSSA ARRIVA NEL CILENTO

Domani per il Nostro Cilento sarà un giorno storico, per la prima volta l’Alta Velocità raggiungerà il nostro territorio. I Frecciarossa, grazie ad un accordo tra la Regione Campania e Trenitalia, si fermeranno durante i fine settimana, da domenica 11 giugno fino al 16 settembre, nelle nostre stazioni di Agropoli, Vallo della Lucania e Sapri. Il primo viaggio domani 11 giugno con partenza alle 7.20 da Milano, arrivo alle 13.22 ad Agropoli, 13.36 a Vallo della Lucania, 14.11 a Sapri. Il ritorno è previsto alle 14.56 da Sapri, 15.24 da Vallo della Lucania, 15.39 da Agropoli. E’ stato raggiunto un importantissimo traguardo per le nostre comunità, da molto sollecitato anche dall’Amministrazione di Vallo – scrive in una notaAntonio Aloia – Sindaco di Vallo della Lucania. Un ringraziamento va rivolto a coloro che hanno reso possibile questo risultato: il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca e all’Assessore Regionale al Turismo Corrado Matera, che con determinazione si è impegnato per poter dare una risposta compiuta alle esigenze del territorio cilentano. L’azione messa in campo dall’Assessorato al Turismo è ancora più importante se si pensa che si integra con altre azioni realizzate a favore del Cilento e del Vallo di Diano: il Metrò del Mare, attivato già da adesso per i prossimi quattro anni, i Treni Storici e ItaloBus, che prevede 6 servizi Bus giornalieri da e verso le località del Cilento come prolungamento da Salerno per i treni Italo provenienti da Torino, Milano, Reggio Emilia, Bologna, Roma e Napoli. Quello conseguito è un primo importante risultato. L’obiettivo è far sì che tali servizi, in particolare quello dell’Alta Velocità, possano trovare attuazione durante l’intero anno. Il lavoro che ci aspetta è ancora lungo. E’ indispensabile mettere in essere una serie di azioni politiche sinergiche che ci possano far recuperare velocemente il “gap infrastrutturale” che marginalizza severamente il nostro territorio. In tale contesto è importante il miglioramento della mobilità regionale, l’integrazione modale, il miglioramento dei collegamenti multimodali, il rafforzamento delle connessioni al sistema stradale a scorrimento veloce ed alla rete autostradale. Da questo punto di vista va in primo luogo sottolineata la necessità di avviare ed eventualmente recuperare un progetto adeguato di viabilità che consenta di superare quella che rappresenta la principale barriera all’entrata per la fruizione dell’area Parco e faccia così sviluppare una concreta politica turistica ovvero la notevole difficoltà di percorrenza che si registra sull’asse viario SP 267, per il tratto che dall’uscita autostradale di Battipaglia consente di raggiungere Agropoli. Una proposta valida per superare quest’oggettiva difficoltà per raggiungere il cuore del Parco è certamente la costruzione di un’asse viario alternativo che possa velocemente collegare la Cilentana – all’altezza di Agropoli – all’autostrada Salerno-Reggio Calabria – all’altezza di Eboli. Bisogna, inoltre, necessariamente rilanciare il progetto integrativo della Strada del Parco (Vallo-Campagna), con l’intersezione con la Fondo Valle-Calore, che tra l’altro toglierebbe da un ingiusto isolamento i molti paesi dell’interno, oramai da alcuni anni in agonia per il noto spopolamento. La nostra azione politica, in sinergia con la Regione e la Provincia, deve portare in breve tempo al miglioramento della vivibilità e dell’accessibilità nei centri urbani delle aree interne al fine di rendere più accessibili i servizi sul territorio, quali quelli sanitari, scolastici e i servizi per il sistema produttivo locale (tra gli altri agroalimentare e turismo).

Autore dell'articolo: Marcello Festa

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