CASTORI NON SI SBILANCIA SULLA FORMAZIONE

L’esordio non è stato dei migliori. Dopo mesi di silenzio, Fabrizio Castori è comparso davanti ai microfoni direttamente alla vigilia della prima di campionato. Il tecnico ha fatto catenaccio, ha abbozzato, ha affermato di essere contento del mercato e, dunque, da questo momento in poi non sarà esente da critiche e colpe se le cose dovessero andare male. Ha sposato il progetto e se ne assume le conseguenze. Nel bene come nel male. L’augurio è che la sua grinta e la sua esperienza possano compensare in parte le lacune della rosa cui ieri è stato aggiunto Fella e che da oggi può ufficialmente contare anche su Belec e Tutino. Mancano all’appello i centrocampisti, vista la squalifica di Di Tacchio e l’assenza forzata di Dziczek. Per questo, domani, contro la Reggina, squadra di cui è stato allenatore in passato, Castori dovrebbe ripartire da un obbligato 3-5-2 con Belec tra i pali e la novità Veseli nel trio difensivo in cui ci saranno le conferme di Aya e Migliorini. Casasola agirà a destra, a sinistra Curcio è favorito su Lopez. In mediana spazio alle mezze ali di emergenza, Kupisz e Cicerelli, che scorteranno Schiavone. In avanti Gondo e Djuric, con Tutino che dovrebbe partire dalla panchina.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto

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