CON LOTITO E VENTURA CI SONO TANTI MOTIVI PER ESSERE OTTIMISTI A SALERNO

Continua la serie di risultati utili per i Granata, due vittorie e due pareggi, che permettono di tenere salda la seconda posizione in classifica, insieme a Perugia, Empoli e Crotone. La sosta di campionato sarà dunque non solo una pausa dagli impegni agonistici ma anche un momento per valutare tutto quello fatto finora, soprattutto a livello tattico dove mister Ventura ha lavorato duramente per far capire i suoi schemi ai giocatori. Il gruppo è compatto grazie alla volontà ferrea della società di valorizzare i giocatori più meritevoli cacciando via quelli che, nella scorsa stagione, auspicavano la retrocessione.

Anche i più giovani stanno facendo la loro parte, e pur se non giocano riescono sempre ad alzare il livello d’intensità degli allenamenti mettendosi in mostra, come avvenuto per Pinto che è stato oggetto di complimenti dallo staff tecnico.
Insomma, Ventura potrà giovare di questa coesione tra i suoi uomini infatti, nonostante qualche assenza di troppo e alcuni giocatori non al meglio, i risultati stanno arrivando e ciò fa ben sperare per quando Dziczek, Heurtaux e Cerci raggiungeranno il top della condizione. Mantovani e Akpa si trovano ancora in infermeria e anche Billong e Jallow hanno subito qualche acciacco e sono sempre sotto osservazione. Nel frattempo Ventura ha la certezza che in campo potrà scendere chiunque garantendo lo stesso livello d’impegno e qualità. Dalle giovani promesse come Odjer e Pinto, arrivato in prestito dalla Fiorentina, ai più esperti come Firenze e Lopez, che vanta anche una stagione in quello che è considerato il torneo di calcio più competitivo al mondo: la

 

Premier League. E proprio al campionato d’oltremanica sembra ispirarsi Lotito, a partire dal fidarsi ciecamente del suo allenatore che funge da vero manager all’inglese. Il presidente, fin da subito, ha dimostrato di voler portare un vento nuovo a Salerno, anche a costo di inimicarsi parte della tifoseria che in passato aveva troppa influenza sulla società, inseguendo il modello di calcio inglese fatto di bilanci in attivo e controllo totale di ogni aspetto. E a chi lo accusa di non puntare alla promozione in Serie A perché in tal caso dovrebbe cedere la proprietà, ha risposto: “Falso! La verità è che semmai ne avrei tutto l’interesse, perché dopo la promozione potrei ricavarne un prezzo migliore”.
Aldilà di come andrà a finire, siamo certi che la Salernitana sarà tra i protagonisti di questa stagione e che il pubblico potrà godere di un bel calcio, soprattutto se l’Arechi sarà sempre pieno: facendo la sua parte da dodicesimo uomo.

Autore dell'articolo: Redazione

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