CORONAVIRUS A SALERNO, MEMOLI E VENTURA: “SERVE L’USCA” –

È firmata dai consiglieri comunali Paki Memoli e Peppe Ventura la richiesta, inoltrata al sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli e al direttore generale dell’Asl di Salerno, Mario Iervolino per attivare con urgenza il reparto Usca, unità speciale di continuità assistenziale

nella città di Salerno. Sono partite già da mesi, su quasi tutto il territorio nazionale, nelle Asl di moltissimi province, le unità speciali di continuità assistenziale, fanno notare i due consiglieri comunali ricordando che le UsCa sono composte da un medico e da un infermiere e hanno lo specifico compito di valutare, su segnalazione del medico di famiglia o del pediatra, i pazienti covid19 positivi o sospetti che sono a domicilio nelle strutture territoriali, dimessi dall’ospedale o dal reparto. Sempre il medico della Usca decide, anche consultando i colleghi specialisti o pneumologi, se il paziente ha la necessità di effettuare un tampone che in questo caso sarà eseguito attivando il 118. Le unità hanno sede begli ambulatori delle guardie mediche, e sono state attivate prioritariamente tenendo conto della situazione epidemiologica dei diversi territori. “Sono previsti un po’ ovunque, ma -aggiungono i due esponenti del consiglio comunale di Salerno – non a Salerno!”. Nella frazione Penta nel vicino comune di Fisciano è perfettamente operativa e funzionante presso l’associazione di volontariato “ La solidarietà” ed è davvero incomprensibile se non assurdo che la città capoluogo Salerno ne sia tuttora sprovvista. Da qui la richiesta dell’attivazione ad horas dell’Unità stante l’emergenza sanitaria cui il Covid ancora ci obbliga.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro