FIUME TANAGRO, INCONTRO IN PREFETTURA A SALERNO

Il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, ha presieduto stamane un incontro per
l’esame delle problematiche relative alla manutenzione del fiume Tanagro, al quale
hanno partecipato i rappresentanti degli Uffici Regionali competenti (Difesa Suolo,
Lavori Pubblici e Protezione Civile), del Genio Civile di Salerno, dell’Autorità di
Bacino Distrettuale Appennino Meridionale, del Consorzio di Bonifica “Vallo di
Diano e Tanagro”, unitamente ai sindaci di Padula – anche in veste di consigliere
provinciale con delega alla protezione civile – Polla, Sala Consilina e Sassano, i
quali segnalano da tempo la necessità di intervenire sull’asta fluviale a tutela
dell’incolumità della popolazione residente.
Nel corso della riunione è emerso innanzitutto che la Regione Campania,
nell’ambito delle attività volte al ripristino e adeguamento funzionale dei corsi
d’acqua e delle opere di difesa suolo ai fini della mitigazione del rischio
idrogeologico, per quanto concerne il Fiume Tanagro ha previsto di effettuare delle
attività preliminari di decespugliamento e campionamento dei sedimenti
avvalendosi della società in house “Campania Ambiente e Servizi” e del Consorzio
di Bonifica “Vallo di Diano e Tanagro”, con il quale è stata recentemente
sottoscritta un’apposita convenzione.
Gli interventi, che riguarderanno l’intera asta fluviale pari a circa 47 Km, partiranno
nelle prossime settimane e saranno suddivisi in 18 lotti.
Nel contempo, è stata segnalata anche l’esigenza di procedere allo svuotamento
delle tre vasche di raccolta delle acque presenti sul Tanagro che, allo stato attuale,
non assolvono alla funzione di contenere le acque del fiume in caso di pioggia, con
conseguente rischio di esondazione nei territori circostanti.
Riguardo a tale aspetto – in relazione al quale il Consorzio di Bonifica, in accordo
con il Ministero dell’Ambiente, ha già elaborato un progetto in attesa di
finanziamento, la Dirigente del Genio Civile – ferma restando la soluzione di tipo
strutturale proposta dal Consorzio nel medio-lungo periodo – ha suggerito la
possibilità di avvalersi, in via eccezionale, delle risorse messe a disposizione della
Regione Campania a seguito della dichiarazione dello stato di calamità dopo gli
eventi alluvionali dello scorso autunno, che consentirebbe di intervenire in maniera
più immediata e risolutiva.
Al termine della riunione, il Prefetto ha espresso il proprio apprezzamento per la
sinergia creatasi tra la Regione, attraverso la società C.A.S., e il Consorzio di
Bonifica, che consentirà di fornire una prima concreta risposta alle esigenze di
sicurezza del territorio, segnalando l’opportunità di coinvolgere più lotti
contemporaneamente per accelerare al massimo i lavori, e ha invitato i comuni ad
attivarsi immediatamente rispetto alla proposta del Genio Civile per lo svuotamento
delle vasche di laminazione.

Autore dell'articolo: Monica Di Mauro

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