IERVOLINO, DUE ASSIST A SOUSA –

Dopo aver ammesso di aver resistito ai corteggiamenti di club stranieri per Pirola e Lovato, Danilo Iervolino ha accolto con soddisfazione il primo dato della campagna abbonamenti. Nonostante qualche problema tecnico e le difficoltà segnalate da alcuni tifosi per accedere alla possibilità di rateizzare l’importo, la risposta della gente nel primo giorno di prelazione è stata significativa. Non solo 1600 abbonamenti, ma anche il triplo di Hippo Card sottoscritte come preludio alla sottoscrizione di nuove tessere. Insomma l’obiettivo 12000 abbonati fissato dal presidente potrebbe non essere così difficile da centrare e, magari, anche il mercato potrebbe fare la sua parte. Dopo un primo anno sulle montagne russe ed un secondo iniziato con il trauma della separazione improvvisa da Sabatini, al suo terzo campionato di fila in massima serie la Salernitana vuole consolidarsi e crescere anche attraverso imprevisti e possibilità tipico menù della fase estiva della nuova stagione. Dal corteggiamento del Napoli a Sousa alla clausola presente nel contratto di Boulaye Dia, passando per le strategie relative alle strutture ed allo sviluppo del settore giovanile, la Salernitana sa che deve ancora fare spazio nel suo bagaglio per farvi entrare queste ed altre esperienze. Gli imprevisti fanno parte del gioco, ma è importante reagire con freddezza e riuscendo sempre a trasformare tutto in nuove opportunità. L’ingresso nel Cda di Gianni Petrucci porterà sicuramente ulteriori capacità di riflessione e sintesi, oltre a rapporti con enti, istituzioni e personalità del mondo dello sport che potrebbero spalancare altre opportunità, sebbene l’attuale Presidente della Fip non sia nel momento migliore della sua lunghissima vita da dirigente sportivo. Le critiche e gli avversari, del resto, non possono far difetto a chi da oltre quaranta anni è sulla breccia. Iervolino considera il prossimo campionato come il vero punto di partenza e per questo con De Sanctis e Sousa, che già da qualche giorno ha preso possesso del suo ufficio al Mary Rosy, ha studiato più piani di azione, legati a possibilità di investimento ed opportunità che il mercato potrebbe offrire. La continuità chiesta da Sousa sotto l’aspetto del materiale umano a disposizione sarà assicurata da Ochoa, Lovato, Pirola, Daniliuc, Candreva, Coulibaly, Kastanos, Bradaric, Mazzocchi, Bohinen, magari anche da Botheim e Sambia, con l’unico punto interrogativo apposto accanto al nome di Boulaye Dia. Iervolino sa bene che il valore del senegalese sia superiore ai 25 milioni della clausola, inserita un anno fa anche per convincere l’attaccante ad accettare un club non di prima fascia in Italia, di cui ora potrebbe essere uno dei volti copertina. Il presidente Iervolino gli ha offerto un rinnovo adeguato al suo valore ed il calciatore sta riflettendo sulla scelta da fare. In Italia ci sono alcuni club interessati, ma nessuno attiverà la clausola. Discorso diverso all’estero, dove Dia è conosciuto ed apprezzato. Molto inciderà anche l’influenza del suo nuovo agente. Intanto, la Salernitana ha pianificato il suo mercato per fasi. In queste settimane si proverà a stringere il cerchio intorno a calciatori giovani e di prospettiva. Da Hjelde e Lund, passando per Sohm e Miretti la ricerca degli under di livello è stata molto ampia ed accurata da parte dell’area scouting granata che tiene in serbo altri nomi. Fabio Miretti sarebbe l’innesto di maggior spessore e la Salernitana ha aperto già un canale di dialogo con Giuntoli, appena insediatosi alla direzione sportiva della Juventus. Il centrocampista del 2003 potrebbe partire in prestito con diritto di riscatto, magari con controriscatto o ricompra già fissati a favore della società bianconera. In questi giorni si potrebbe già definire il suo futuro. La Salernitana ha drizzato le antenne e sta muovendo i passi che potrebbero avvicinarla al calciatore. In attacco si cercano degli esterni in grado di incidere anche dal punto di vista realizzativo. In Italia piacciono Cancellieri della Lazio, che è ancora un under, e Cambiaghi dell’Atalanta. Entrambi dovrebbero partire verso altri lidi. Se per Cancellieri i discorsi si sono un po’ arenati, per Cambiaghi, invece, sono proseguiti con un certo profitto. Sull’ex Empoli c’è anche il Bologna. Nei radar granata resta Sottil della Fiorentina. Come punta centrale si seguono Piroe, Dovbyk e Colombo. In mediana il jolly in grado di coprire più ruoli potrebbe essere Michele Collocolo dell’Ascoli. Per il classe ’99 la scorsa stagione in B è stata caratterizzata da 4 gol e 5 assist. Maggiore gli farebbe posto: su di lui Sassuolo e Genoa.

 

 

Autore dell'articolo: Nicola Roberto