IL GIOIELLO VENUTO DALL’EST: DZICZEK ASPETTA IL SUO MOMENTO

Tra quel che si è letto e quel che si è potuto vedere, stando anche alle belle parole spese per lui da Gian Piero Ventura, Patrick Dziczek non è certo uno sprovveduto. Il centrocampista polacco è una colonna della sua nazionale under 21, ha vinto da titolare un titolo in patria ed ha già fatto esperienza nelle coppe europee. Eppure, in granata non ha fin qui trovato spazio. Giunto sul finire del mercato estivo, Dziczek ha avuto la possibilità di allenarsi con la squadra e di calarsi nella nuova realtà, con tutte le difficoltà del caso, prima su tutte la lingua. Neanche Karo e Jaroszjnski padroneggiano l’italiano, però, ma questo non gli impedisce di giocare. Il cipriota ed il polacco sono fin dall’inizio stati schierati da titolari, complice anche l’emergenza in difesa, visto che Mantovani è out da giugno e Billong, come egli stesso documenta sui social, sta svolgendo un lavoro specifico in Francia. Dziczek è un gioiello che resta nello scrigno, almeno per ora. Gioca in ambito europeo con la sua nazionale, ma non è ancora pronto per giocare nel campionato italiano di serie B. Forse, Ventura vuole dargli modo di imparare bene la lezione prima di lanciarlo nella mischia, certo è che l’attesa per vederlo all’opera cresce. Ventura vuole dargli certezze e non esporlo al rischio di bruciarsi, ma si sta parlando di un giovane che ha già fatto le sue esperienze e che, come ha dichiarato anche il tecnico granata, ha una facilità di capire e leggere le situazioni di gioco che fa ben sperare. La sensazione è che Ventura abbia finora atteso solo perchè vuole essere sicuro che, quando sarà il suo momento, Dziczek sia pronto ed in grado subito di incidere in modo da non uscire più dalla formazione titolare.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto

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