LA SALERNITANA RADDOPPIA E… CHIEDE L’ARECHI

In attesa del nuovo/vecchio calendario, la Salernitana prosegue le doppie sedute di lavoro nel simil-ritiro voluto da Ventura per la riatletizzazione dei giocatori. Al Mary Rosy proseguono le sedute di allenamento, doppia razione. Ieri Micai ha ritrovato Zinetti, il preparatore: il portiere si è testato, ha cominciato ad allenarsi, ha ripreso contatto con il pallone, qualche presa. E’ arrivato anche l’esito dei tamponi: tutti negativi. Saranno ripetuti venerdì. A casa c’è ancora Gondo, in quarantena dopo essere rientrato dal Veneto. Lunedì riprenderà ad allenarsi con i compagni. Una foto totalmente nera è stata pubblicata sul proprio profilo instagram: il calciatore ha partecipato al Blackout Tuesday in segno di cordoglio e solidarietà verso il movimento Black Lives Matter, verso George Floyd e il suo folle omicidio lunedì scorso mentre era sotto custodia della polizia di Minneapolis. Ha aderito anche Billong. L’ufficializzazione del calendario delle partite consentirà anche di definire meglio il programma degli allenamenti, soprattutto in prossimità dell’evento agonistico. La Salernitana ha fissato la propria base logistica al centro sportivo Mary Rosy (alle 13 il pranzo a base di pasta e bresaola, spuntino alle ore 16 con frutta, fette biscottate e marmellata, alle 19.30 la cena insieme allo staff tecnico e al direttore sportivo) ma chiederà al Comune di Salerno anche l’utilizzo dello stadio Arechi per un allenamento di rifinitura e le prove generali.

Autore dell'articolo: Eugenio Marotta

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