MERCATO: ATTESA TUTINO, ASSE COL FOGGIA E SU DELLA VALLE…

La Salernitana e Gennaro Tutino sono stati i protagonisti della telenovela di mercato di fine estate che ora sconfina nell’autunno. Da giorni, l’affare tra il club granata ed il Napoli vive una fase di apparente stallo. Ogni giorno può essere, in teoria, quello decisivo, in un senso o nell’altro. Aspetta la fumata bianca Giuseppe Fella, pronto a lasciare il Monopoli per vestire la maglia della Salernitana. Il club granata deve, però, sfoltire la lista over. Kalombo dovrebbe passare al Foggia, liberando un posto. Con lui anche Galeotafiore. Orlando piace al Perugia, ma Castori non ha esterni offensivi mancini e, nel caso di 4-4-2, l’ex Samb potrebbe tornare utile almeno fino a quando non dovesse arrivare un altro rinforzo. Continua a piacere Elia dell’Atalanta da cui la Salernitana spera sempre di ricevere l’ok per il prestito del portiere Carnesecchi. Tra i pali Castori ha due over,Guerrieri e Micai, che è stato messo in lista di sbarco ma che non apre all’ipotesi del trasferimento. In mediana si spera nel via libera dell’Udinese per Coulibaly, mentre in attacco ci si concentra sulle cessioni. Jallow piace al Vicenza, mentre per Giannetti e Cernigoi si aspettano offerte. Per il primo ci sono stati sondaggi da parte di Entella e Chievo, per il secondo si è prospettata l’ipotesi Spal. L’ex Samb è un pupillo di Capuano, che volentieri lo accoglierebbe a Foggia. Intanto, la società granata ha diramato un comunicato stampa per smentire le voci in merito ad un presunto incontro in programma tra la proprietà e la famiglia Della Valle per la cessione del club. Nella giornata di ieri s’erano rincorse voci sempre più insistenti in città che, pare, abbiano infastidito non poco proprietà e dirigenza. La smentita è sempre un’arma a doppio taglio, specie perchè più che di una notizia si stava parlando di una sorta di passaparola con tanto di audio che ha letteralmente spopolato sul web. L’esigenza di smentire queste voci fa intuire un certo fastidio, ma anche un certo nervosismo. La piazza spinge per un salto di qualità in tema di programmazione ed obiettivi e l’attuale proprietà da tempo resta in silenzio e, soprattutto, non ha finora risposto con fatti concreti. Il mercato a rilento, il viavai di calciatori sull’asse Roma- Salerno, la telenovela Tutino, la scelta di Castori ed il rinvio sine die della conferenza stampa di presentazione sono tutti elementi che hanno segnato un ulteriore distacco tra la proprietà e la tifoseria che, non a caso, dopo la fine dello scorso campionato, ha cominciato a contestare in tutte le forme possibili, facendo arrivare la sua protesta in tutta Italia ed in tutte le sedi. Il tema multiproprietà sarà argomento di un convegno a Bari nei prossimi giorni e sarà oggetto di studio e riflessione anche nelle sedi istituzionali. Coni e Governo potrebbero presto fare pressione sulla Figc per riaprire la questione Noif e rivisitare la materia. Al di là di tutto, resta il forte sentimento di insoddisfazione, quasi di oppressione, che la gente prova nei confronti della multiproprietà. Un dato di fatto che non può essere ignorato e che non potrà essere smentito da nessun comunicato.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto

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