RIFIUTI: UN “PIANO” PER LE LUCI –

Una card per agevolare e dare impulso all’economia cittadina, un piano traffico che proverà a ridurre all’osso i disagi, nuove aree di sosta, l’aumento dei prezzi per i bus turistici, ma anche, e soprattutto, un piano straordinario per tamponare l’emergenza rifiuti che caratterizza la città di Salerno in occasione dell’evento Luci d’Artista. Le cose sono, come è fin troppo facile immaginare, collegate tra loro: Più presenze, più rifiuti, l’equazione è semplice. Detto così potrebbe sembrare una banalità ed invece non lo è perchè già in condizioni di assoluta normalità il comune capoluogo soffre di un sistema di raccolta che presenta non poche criticità. Criticità che si moltiplicheranno soprattutto in occasione dei week end quando al deposito dei salernitani si aggiungerà quello delle migliaia di visitatori. Come fronteggiare quella che già da oggi può considerarsi come un’emergenza. Il problema, niente affatto trascurabile ma di assoluto rilievo sarà affrontato nel corso di un incontro già convocato per domani a Palazzo di Città dall’assessore all’ambiente Angelo Caramanno già preallertato circa i problemi e le difficoltà cui andrà incontro il sistema di raccolta dei rifiuti durante Luci d’Artista. Primo obiettivo dell’amministrazione comunale sarà quello di sensibilizzare al massimo gli addetti alla raccolta al fine di assicurare, anche attraverso il ricorso a turni straordinari di lavoro, un servizio efficiente; inimmaginabile, infatti, offrire lo spettacolo di una città bella quando la si guarda con il naso in sù, brutta quando, invece, la sia guarda verso il basso. Secondo punto sul quale si proverà a compiere uno sforzo è quello di implementare il numero dei cestini di raccolta di carte e cartacce. Soprattutto nel cuore della city, sul corso Vittorio Emanuele, nei principali vicoli del Centro Storico, Via Roma e sul Lungomare Trieste, dovrà aumentare in maniera esponenziale il numero di cestini, contestualmente si dovrebbe provvedere all’individuazione di addetti allo svuotamento, un flusso continuo di operatori ecologici che avranno il compito di tenerli sempre sgombri. Al resto dovrà poi provvedere il senso civico, intanto dei salernitani e poi, di logica, dei visitatori. Ma per questo non c’è ricetta che tenga.

Autore dell'articolo: Marcello Festa