SALERNITANA: C’E’ UNA BASE DA CUI RIPARTIRE

Nonostante tutto, nonostante gli errori, le scelte spesso incongruenti, la Salernitana si ritrova a fine stagione con una base, un gruppo di calciatori, un piccolo nucleo, da cui si può ripartire. Rispetto alla scorsa stagione, quando Torrente si ritrovò in ritiro calciatori che non rientravano più nel progetto e che il ds Fabiani aveva ingaggiato al fine di vincere in Legapro (Perrulli, Trevisan, Castiglia, lo stesso Calil solo per fare qualche nome), quest’anno il prossimo trainer granata potrebbe ritrovarsi con calciatori che possono dare un contributo e con pochi esuberi, cosa di grandissima importanza perchè consentirà alla società di operare sul mercato senza dover fare i conti con l’esigenza di sfoltire. Sotto contratto, al momento, ci sono Terracciano (prestito biennale dal Catania), Schiavi, che è un calciatore che può dare tanto e che è reduce da una stagione disgraziata, Empereur, Moro, Zito, Tuia, Franco, Bovo, Coda e Donnarumma. Rossi è in prestito biennale dal Pescara, ma la sua conferma era legata all’eventuale promozione in serie A dei granata, per cui il terzino sarà restituito al mittente. Tornano alla base Troianiello e Sciaudone, reduci dai prestiti alla Ternana ed allo Spezia. Il primo non rientra nei piani, sul secondo andranno fatte delle valutazioni legate anche al modulo di gioco. Per Bernardini la Salernitana ha un’opzione di rinnovo biennale legata alla salvezza e, dunque, il calciatore di Domodossola sembra destinato a rimanere. Qualcuno dei calciatori sotto contratto potrebbe partire perchè ha delle richieste, qualcuno non rientra nei piani, altri aspettano notizie. E’ il caso di Odjer, che era in prestito dal Catania, e di Nalini, che è a scadenza di contratto. Una base di partenza c’è, ora, però, occorre rinforzare la rosa. Il mercato è già cominciato.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto

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