Filippo Berra passa al Foggia, ma l’ufficialità arriverà solo dopo la gara di domani. Allo Zaccheria si giocherà a porte chiuse ed è annunciato un gran caldo. Scoprirsi troppo, però, potrebbe essere un azzardo dal punto di vista tattico. Nei 25 convocati per la gara di domani ci sono anche gli ultimi due acquisti, Pieraccini e La Gumina, il recuperato Bevilacqua, ex del confronto come D’Ursi, ed anche Llano e Tascone, assenti all’esordio col Sorrento per squalifica. C’è più abbondanza di scelte e questo potrebbe portare a diverse novità. In difesa si candida Pieraccini. Capuano sarà il perno centrale del reparto, mentre nella zona mancina tira aria di cambiamenti. Anastasio o Matino al posto di Zoia, con Villa sulla fascia: potrebbe essere questa la soluzione varata da Cosmi. In mediana Tascone e Vitale sono certi di una maglia. Se giocherà Gyabuaa, allora l’ex Vicenza diventerà il regista avanzato della Salernitana e davanti Lescano farà coppia con Achik o D’Ursi. La partenza di Berra non sblocca il mercato in entrata. Cercano ancora sistemazione Varone e Ghiglione, ma la direttiva che arriva dall’alto è che per eventuali nuovi innesti si dovrà procedere attraverso scambi. Sul taccuino resta Ferraris ma il Pescara nelle scorse settimane si era mostrato tiepido per Longobardi e comunque, se partisse l’ex Rimini, si dovrebbe reperire sul mercato un altro esterno, anche se Cosmi sembra intenzionato a puntare su Cardoni come jolly per le due fasce. Lo Spezia è in pressing per Achik, la Torres si è fatta avanti per Boncori che sta trattando il rinnovo così come Di Vico, due ragazzi che rappresentano un patrimonio tecnico ma anche il frutto del lavoro svolto nel settore giovanile nel recente passato e che il club granata non vuole perdere.

