SALERNITANA: RINNOVI E NUOVE “LEVE”

La Salernitana deve rintuzzare l’assalto ai suoi calciatori in scadenza di contratto. Lo Spezia spinge per Achik, il Foggia sogna ancora Tascone e l’Arezzo si muove per Boncori. Ecco perché rinnovare i contratti sarà come assicurarsi rinforzi fatti in casa anche nell’ottica di una maggiore patrimonializzazione. Anche Villa è in scadenza, come Matino e come Anastasio,  e come Di Vico e De Boer. E’ su queste situazioni interne che la Salernitana si sta concentrando, ma c’è da fare i conti con il budget. Le indicazioni date dall’alto al ds Faggiano sono tassative: non ci sono deroghe, non c’è spazi per investimenti extra e, dunque, bisogna essere oculati e virtuosi, anche a costo di fare sacrifici. Ecco perché chi è in scadenza va automaticamente considerato sul mercato. Cosmi non si aspettava a giugno una situazione del genere o, forse, non se l’augurava. Non a caso, solo qualche settimana fa, in conferenza stampa aveva citato la rosa del Benevento come termine di paragone, auspicando o pensando che sarebbero arrivati elementi abituati a vincere, ma anche titolari di contratti pesanti che legittimamente, ci mancherebbe, la Salernitana non ha ritenuto di accollarsi. Si lavora in casa granata per capire come affrontare le ultime giornate di calciomercato. Qualche rinnovo potrebbe esserci, ma anche qualche cessione non va esclusa anche perché solo in seguito a delle uscite ci potrebbero essere ulteriori entrate. In difesa potrebbe tornare attuale il nome di Dametto del Cosenza, mentre sulla trequarti Ferraris non è mai uscito dai radar e si valuta anche Piscopo della Juve Stabia. Berra potrebbe accettare il Casarano, Ghiglione tratta la risoluzione, per Varone c’è il Forlì. Longobardi resta in bilico, Mastrovito e Bevilacqua piacciono a diversi club. Si lavora ai rinnovi, ma si investe anche sulle nuove leve. Cucire il cavalluccio marino sul petto fin dai primi giorni di vita. È l’obiettivo che U.S. Salernitana 1919 e GIVOVA si prefiggono di raggiungere con la donazione congiunta di una scorta di body neonato all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, fortemente voluta dalle due proprietà. Si chiama “Fin da bambino io“, riprende l’inconfondibile coro della Curva Sud Siberiano ed è l’iniziativa destinata ai piccoli che vedranno la luce dopo l’inizio ufficiale della stagione 2026/27, che segna il ritorno della partnership tra il club granata e l’azienda di abbigliamento sportivo. La consegna ufficiale del materiale avverrà nei prossimi giorni presso il reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale del nosocomio cittadino.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto