SALERNITANA: SERSE ATTENDE IERVOLINO PER LA FIRMA –

Lunedì sera ha cenato con Faggiano in un locale del centro, poco lontano dal set dell’Avvocato Malinconico ed ancora stamattina Serse Cosmi è stato segnalato in città. Salerno gli è entrata nel cuore e la gente gli ha dimostrato affetto e fiducia. Ora tocca a Danilo Iervolino ribadire con i fatti ciò che gli ha espresso a parole. Cosmi vuole sentire stima e fiducia da parte della proprietà e, se a fine febbraio ha accettato senza avanzare grandi pretese contrattuali, ora chiede almeno un riconoscimento del lavoro fatto e soprattutto vorrebbe ricevere sostegno totale dalla proprietà per la stagione che verrà in cui alla Salernitana si chiederà di vincere. E’ bene chiarire questo punto: come accadrà in altre piazze, anche a Salerno la richiesta e l’aspettativa generale saranno ben chiare. Che poi si possano spendere più o meno euro rispetto allo scorso anno questo sarà un aspetto importante ma non decisivo quanto, invece, lo è già il fattore tempo. La Salernitana di Iervolino vive in una sorta di loop temporale nel quale il mese di giugno viene considerato erroneamente di mero passaggio da una stagione all’altra ed è invece il momento in cui chi ha voglia di programmare sa che può fare la differenza. Cosmi e Faggiano sono uomini di calcio e, al di là delle legittime rivendicazioni contrattuali, sanno benissimo che questo è il momento in cui si costruiscono le squadre perché si possono scegliere i calciatori migliori. Ecco perché sarà importante che, sebbene sia preso anche da altre cose, Iervolino dia quanto prima il suo ok definitivo per avviare i motori. Ora è il momento di agire, non di rimandare e questo la Salernitana dovrebbe averlo imparato visto quanto è accaduto a giugno negli anni precedenti. Programmare vuol dire decidere e non riflettere o rimandare e vale anche per il settore giovanile. Anche qui è il momento delle scelte anche perché bisogna mettere sotto contratto alcuni giovani. Dopo quanto accaduto con Nunziata lo scorso anno, non si può perseverare. Visto che da qualche settimana è tornato sulla scena, il presidente Milan potrà dare manforte all’ad Pagano e agli altri dirigenti per far sì che dall’alto arrivi il via libera per far sì che la prossima stagione veda la Salernitana protagonista e non costretta a rincorrere e, magari, a dover anche spendere più del dovuto per colmare il gap iniziale.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto