VENTURA SFIDA IL TABU’ “CURI” COL TURNOVER LIMITATO

Sconfitta nelle ultime due trasferte, la Salernitana vuole invertire il trend al Curi dove Gian Piero Ventura non ha mai portato via i tre punti. Missione duplice, in un certo senso, per squadra ed allenatore granata che cercano conferme e continuità dopo la vittoria sul Venezia. Per la partita in programma questo pomeriggio Ventura dovrà ancora una volta rinunciare a Djuric e Di Tacchio, mentre per Lombardi i tempi sono notoriamente più lunghi. L’altro lungodegente, Mantovani, spera di poter tornare in campo entro la fine della stagione. Di certo, anche al Curi la Salernitana avrà soluzioni ridotte al lumicino in attacco, vista la perdurante assenza di Giannetti, ed anche in mediana. Ventura farà ruotare gli uomini a disposizione per provare ad avere forze fresche sempre e comunque, almeno laddove sarà possibile. Il tecnico sta chiedendo gli straordinari a Jaroszjnski e a Dziczek e spera di avere sempre di più anche da Cerci, autore di una incoraggiante prestazione col Venezia dopo un lungo periodo ai box. Ruotare le pedine, in attesa di recuperare qualcuno degli indisponibili: è il sottile e complicato esercizio cui Ventura si è consegnato da mesi. Il trainer ligure spera così di riuscire ad arrivare alla volata di aprile in buona posizione e con qualche uomo in più su cui contare. Con quelli che ha, però, oggi proverà a sfatare il suo personale tabù del Curi.

Autore dell'articolo: Nicola Roberto

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