“Manca solo l’ultimo passaggio alla Camera dei Deputati e finalmente la tutela delle vittime di reato sarà recepita nella nostra Carta Costituzionale. I tre voti all’unanimità nei tre passaggi già consumati, sia al Senato che alla Camera, sono forieri di una Legge Costituzionale che potrà essere immediatamente promulgata perché ha visto la convergenza di tutte le forze politiche. Senza indebolire il diritto di difesa la Costituzione indicherà’ in maniera esplicita, con la modifica dell’articolo 24, la direzione di tutelare chi è stato danneggiato da un reato. L’unanime convergenza parlamentare è figlia di un lavoro di cui va dato merito a tutte le forze politiche, ai relatori Della Porta e De Corato nonché alle Commissioni Affari Costituzionali del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati. Auspico che l’ultimo voto della Camera possa consumarsi al più presto e raggiungere tutti insieme questo traguardo, che non è simbolico ma è atteso da lungo tempo da tante Associazioni di Vittime”. Lo dichiara il Senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, primo firmatario al Senato della proposta di modifica costituzionale.

