CONCORSI TRUCCATI ALL’UNIVERSITA’ DI SALERNO, M5S POLEMIZZA CON I VERDI

“Ci occupiamo del baronato dei docenti universitari già da un anno. Nell’indifferenza generale, appena 15 giorni fa, il Movimento 5 Stelle presentava una duplice interrogazione sia in Regione Campania (a mia firma) che in Parlamento (a firma dei Deputati Angelo Tofalo e Luigi Gallo) in merito ai fatti denunciati da un professore associato dell’Università di Salerno che, in sede di concorso, aveva ravvisato alcune irregolarità. Il problema dei concorsi universitari lo conoscono tutti, studenti, genitori, assistenti, politici, professori, rettori. Eppure fino a qualche giorno fa sembrava una normale prassi italiana”. Lo denuncia, in una nota, il consigliere regionale Michele Cammarano. “Questa mattina dopo aver letto le agenzie di stampa, mi sono chiesto dove siano stati fino ad oggi il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli (componente della Commissione Università e fondatore de “La Confederazione”, associazione studentesca del Mezzogiorno) che stamattina, con il leader dei Verdi di Napoli Gabriele Capobianco, nell’orda dell’audience mediatica si affanna a rilasciare dichiarazioni sull’esistenza di “un sistema di illegalità diffuso che va scardinato”. Perché non è intervenuto prima visto il suo punto di osservazione all’interno degli atenei? Noi lo abbiamo fatto e non abbiamo trovato nessuno che volesse lottare con noi – sottolinea – Crediamo che la battaglia contro la gestione clientelare delle procedure concorsuali dell’università, vada fatta sempre e non solo quando il clamore mediatico richiede il rilascio di una dichiarazione”.

Autore dell'articolo: Redazione