FONDERIE PISANO, DE LUCA INCONTRA I LAVORATORI

“E’ stato un dialogo positivo e un confronto sul tema della salute priorità per tutti: lavoratori, cittadini e istituzioni”. Prima hanno presidiato l’esterno di palazzo di città poi hanno potuto incontrare il primo cittadino e anche l’assessore regionale Fulvio Bonavitacola arrivato a “supporto” di Vincenzo De Luca per ascoltare i lavoratori delle Fonderie Pisano, accompagnati dai sindacalisti tra cui Francesca D’Elia della Fiom Cgil. L’iniziativa ha avuto l’obiettivo di richiamare l’attenzione delle istituzioni locali sulla delicata fase che precede la Conferenza dei Servizi fissata per il prossimo 26 agosto, chiamata a riesaminare l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). Al centro della mobilitazione c’è il progetto presentato dall’azienda al Ministero delle Imprese e del Made in Italy durante l’ultimo tavolo tecnico del 27 maggio, che prevede un piano completamente decarbonizzato per consentire la ripresa dell’iter autorizzativo dello stabilimento di Fratte. I lavoratori chiedono ancora una volta che tutti gli enti coinvolti affrontino il prossimo passaggio autorizzativo con la massima attenzione, valutando il nuovo progetto nel rispetto delle normative ambientali e della tutela della salute, senza dimenticare il diritto al lavoro delle decine di dipendenti e delle famiglie interessate dalla vertenza. Nel corso del presidio è stato inoltre ribadito il rammarico per il mancato riscontro, finora, alle richieste di incontro avanzate al Comune di Salerno e al Dipartimento ARPAC provinciale. I lavoratori hanno sottolineato come un’eventuale riapertura dell’impianto di Fratte rappresenterebbe un passaggio positivo, sia per scongiurare il rischio di cessazione definitiva dell’attività sia per consentire la ripresa lavorativa e individuare, con tempi adeguati, un nuovo sito produttivo. Tuttavia, il traguardo indicato dai lavoratori resta quello di un futuro occupazionale stabile, fondato su nuovi investimenti green in un’area ritenuta più idonea. Il presidio continuerà mercoledì 5 agosto davanti alla sede del Dipartimento ARPAC di Salerno, in via Lanzalone.

Autore dell'articolo: Brigida Vicinanza