A lavoro per garantire il massimo della sicurezza al territorio salernitano con un focus sulla città di Salerno. Primo giorno in questura per Olimpia Abbate che ha voluto salutare la stampa e cominciare così il suo impegno salernitano. La prima donna a dirigere la questura di Salerno, la dottoressa Abbate ha già incontrato questa mattina il prefetto Francesco Esposito per fare un punto della situazione in merito alla criticità già conosciute nella città di Arechi ma anche su tutto il vasto territorio della provincia di Salerno. Con oltre trent’anni di esperienza, Olimpia Abbate è chiamata a succedere al questore Giancarlo Conticchio. Sessantuno anni, originaria della provincia di Caserta, Abbate è attualmente in servizio presso la Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza a Roma. Nel corso della sua lunga carriera ha ricoperto numerosi incarichi di rilievo, distinguendosi in particolare nella lotta alla criminalità organizzata e nella gestione di importanti strutture della Polizia di Stato. Entrata in Polizia nel 1991, ha iniziato il proprio percorso professionale al Compartimento della Polizia Postale di Napoli. Due anni dopo è stata trasferita alla Questura di Caserta, dove ha prestato servizio alla Squadra Mobile e successivamente come Capo di Gabinetto. Proprio a Caserta ha scritto una pagina significativa nella storia della Polizia di Stato, diventando la prima donna in Campania a dirigere una Squadra Mobile e una delle prime in Italia. In quell’incarico ha coordinato delicate indagini contro la criminalità organizzata, contribuendo alla cattura di importanti latitanti. Il suo percorso dirigenziale è proseguito con gli incarichi di Questore di Pistoia e successivamente di Questore di Rimini, prima dell’approdo al Dipartimento della Pubblica Sicurezza a Roma.

