Le associazioni Salute e Vita e Medicina Democratica di nuovo in campo anche sul piano giudiziario hanno annunciato la decisione di costituirsi in entrambi i procedimenti pendenti davanti al TAR per opporsi al ricorso presentato dalla proprietà delle Fonderie Pisano contro la valutazione di impatto ambientale.
Una nuova iniziativa dopo 23 anni di battaglie sul territorio per la tutela della salute pubblica. La posizione è stata illustrata questa mattina da Lorenzo Forte, Presidente Associazione Salute e Vita e nel corso di una conferenza stampa a Salerno, presso il bar Verdi, di Piazza Luciani alla presenza dei rappresentanti delle associazioni, dell’avvocato Franco Massimo Lanocita, consigliere comunale e dell’Ing. Salvatore Milione.
Al centro della contestazione c’è la richiesta della proprietà di impugnare la procedura di VIA, ritenuta troppo lunga. “Se davvero c’era l’intenzione di andare via da quell’area, perché non è stato presentato prima un progetto per i forni elettrici? E perché oggi non ci si vuole sottoporre alla VIA?”. Sono queste le domande che si sono posti i rappresentanti delle due associazioni secondo le quali la famiglia Pisano anteporrebbe il profitto alla tutela della salute e al diritto al lavoro.

